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Nasce il concorso fotografico "la Valle Sacra" dedicato alla riscoperta della Val Veddasca.


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La Valle Sacra” è una sorta di work in progress che vuole dare risalto e valorizzare un territorio vasto e ancora sconosciuto a molti: la Val Veddasca.


Organizzato e realizzato dalla Pro Loco di Maccagno, nell’ambito del Bando: “Meraviglie del Territorio”, con Fondazione comunitaria del Varesotto come maggior sostenitore e con il patrocinio del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, il progetto “La Valle Sacra” ha come obiettivo la promozione della cultura, dell’arte e del paesaggio, per scoprire e rendere fruibile questa vastissima area che racchiude in sé veri e propri gioielli dal punto di vista artistico e religioso, oltre che naturalistico. Un peccato davvero lasciare che questi luoghi subiscano l’inevitabile piaga dello spopolamento.


La prima fase del progetto inizierà il 2 aprile 2022; consisterà in un Contest fotografico dal titolo “La spiritualità in Valle Veddasca”. Aperto a tutti, residenti e non, di ogni età, il concorso selezionerà le immagini più significative, scattate con qualsiasi mezzo purché nel pieno rispetto delle caratteristiche tecniche indicate sul regolamento. Un’occasione per riflettere sul significato della spiritualità e per visitare luoghi conosciuti o ancora poco noti della Val Veddasca, con un unico obiettivo: far emergere la molteplicità di interpretazioni che formano, pur nella loro diversità, un’unica e complessa visione, in un dialogo continuo tra il fotografo e l’ambiente stesso. Gli scatti più rappresentativi saranno esposti in una mostra allestita presso il “MicroMuseo” di Cadero e in luoghi ad esso attigui. Proprio durante l’inaugurazione, sarà presentato l’intero progetto di percorsi “La Valle Sacra”. Il regolamento e le modalità di iscrizione al concorso saranno scaricabili sul sito www.prolocomaccagno.it a partire da sabato 2 aprile 2022. La seconda fase, da maggio a ottobre 2022, prevede tre interessanti itinerari, volti ad incentivare, tra l’altro, la mobilità dolce e il turismo lento. Il primo, raccontato in più tappe da esperti di storia del territorio, verterà sul tema architettura e arte sacra e profana: un percorso tra chiese, vie crucis e cappelle votive, con una particolare attenzione verso gli artisti locali.


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